«Non riconosciamo alla Crui il diritto di “convocare” chicchessia». Arrivano schiaffi anche da R29A e CNU

«Non riconosciamo alla Crui il diritto di “convocare” chicchessia». Arrivano schiaffi anche da R29A e CNU

di Redazione Roars

Rete 29 Aprile: «Per questi motivi non riconosciamo alla Crui il diritto di “convocare” chicchessia, semmai di “invitare”, e graziosamente si valuterebbe poi per discutere di cosa». Schiaffeggiare la CRUI è la moda del momento. E dopo quelli di CoNPAss, Ferraro e 29 Aprile, arriva anche il quarto schiaffone, quello del C.N.U.: «La CRUI, in questa delicata materia della regolamentazione dello sciopero non è nelle condizioni giuridiche di raggiungere alcun accordo con le rappresentanze sindacali della docenza universitaria. Il CNU, per quanto sopra detto, non condivide la sostanza della convocazione CRUI e proporrà alla riunione che ci sarà nei prossimi giorni con altre organizzazioni sindacali, pur accettando la decisione della maggioranza, la non partecipazione». L’unico a venire in soccorso del Presidente della Crui è il vicepresidente, Rettore di una piccola università non statale della Campania, la Suor Orsola Benincasa. A Lucio d’Alessandro, intervistato dal Mattino, siamo debitori di una piccola rivelazione «sono certo che Manfredi abbia fatto suoi alcuni stimoli pervenuti in queste settimane e ne voglia iniziare soltanto a discuterne con le varie rappresentanze delle categorie». Sorge spontanea una domanda: gli stimoli erano solo quelli pervenuti “per le vie brevi” dal MIUR o ce n’erano altri? A giudicare dagli schiaffi che hanno assestato, possiamo escludere che venissero da ConPAss, Ferraro, Rete 29 Aprile e C.N.U.. Ora che c’è la corsa a prendere le distanze dalla CRUI, ci sarà qualche organizzazione che, avendo sperato di rientrare nella partita grazie alla “chiamata” di Manfredi, rimarrà invece col cerino in mano? Per scoprirlo basta contare gli schiaffoni. Ne mancano ancora un po’ all’appello.

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